Indipendenza Energetica dell’Azienda Agricola
Pensate al vento, al sole, agli scarti agricoli o al letame prodotto negli allevamenti zootecnici. Tutte queste sono fonti di energia che la natura offre agli agricoltori a costo zero. Utilizzando i generatori eolici, i pannelli solari o i processi di trasformazione della biomassa e dei biogas collocati nell’azienda agricola, gli agricoltori possono ottenere autonomamente l’elettricità di cui hanno bisogno e utilizzarla per generare, sempre in modo autonomo, idrogeno compresso, grazie ad un processo chiamato elettrolisi, che utilizza l’elettricità per scindere l’acqua in ossigeno e idrogeno.
L’idrogeno così prodotto viene accumulato sotto forma di idrogeno compresso all’interno di serbatoi situati nelle vicinanze e può essere utilizzato in diversi modi per azionare le macchine agricole e anche per fornire elettricità e calore ad uso degli edifici e delle varie applicazioni agricole. Inoltre, rispetto alle auto e ai camion, i trattori hanno il vantaggio di lavorare solitamente a breve distanza dai fabbricati agricoli e le operazioni di rifornimento di idrogeno sono quindi facili e rapide.
Nel 2010, New Holland Agriculture ha annunciato la nascita, nei dintorni di Torino, della prima Azienda pilota Energeticamente Indipendente dotata di trattore New Holland NH2™ a zero emissioni. Il concetto di Indipendenza Energetica dell’Azienda Agricola è incentrato sulla capacità delle aziende agricole di produrre energia elettrica da fonti rinnovabili a basso impatto ambientale, di stoccarla sotto forma di idrogeno e di riutilizzarla facilmente. I contenuti altamente innovativi del progetto (dal punto di vista tecnologico, energetico e ambientale, e la sua totale coerenza con gli obiettivi comunitari in tema di energia rinnovabile), hanno fatto sì che il progetto stesso fosse inserito tra i migliori del programma “Industria 2015 – Nuove tecnologie per il Made in Italy” promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico. La fase di sperimentazione pratica con il primo trattore New Holland NH2™ ad idrogeno di seconda generazione verrà inaugurata nell’Azienda Agricola La Bellotta di Venaria a pochi chilometri da Torino.
L’ NH2™ utilizza la tecnologia delle celle a combustibile per produrre elettricità destinata ad alimentare il motore elettrico di trazione, gli apparati ausiliari di bordo e anche gli attrezzi elettrici per la lavorazione del suolo. Elaborato sulla base di un trattore New Holland T6000, il modello in dotazione a La Bellotta avrà 3 fuel cell per una potenza complessiva di100 kW. Nel quadro del progetto, saranno valutati diversi metodi per la produzione dell’idrogeno che alimenta il trattore NH2™, a partire dall’energia elettrica ottenuta da fonti rinnovabili, fino all’innovativo processo di steam reforming del metano su scala “ridotta”. Per consentire il funzionamento del trattore NH2™, presso l’Azienda verranno installati un serbatoio di stoccaggio dell’idrogeno e un’apposita “stazione di rifornimento” dotata di compressore.








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